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- A
- Progetto
-
Ri-abitare Cagli
- Cliente
- Comune di Cagli
- Tipologia
- Spazi pubblici
- Anno
- 2020
Installazione temporanea nel centro storico di Cagli (PU).
Ri-abitare Cagli è un’installazione temporanea che ha trasformato il centro storico in uno spazio di riflessione sull’emergenza sanitaria e sulle nuove forme di convivenza. Il progetto utilizza il cerchio, simbolo dell’abbraccio, come segno di vicinanza e al tempo stesso come misura di distanziamento.
I cerchi sospesi, disposti in maniera apparentemente casuale, interpretano le regole del distanziamento e propongono una visione poetica del vivere insieme. In contrappunto, lungo la passeggiata urbana, una serie di tracce circolari riprendono dettagli simbolici dei monumenti di Cagli: il Torrione di Francesco di Giorgio Martini, il soffitto del Teatro Comunale, l’opera *Ordine cosmico* di Eliseo Mattiacci e l’abside della Chiesa di San Francesco.
Per promuovere un uso più consapevole dello spazio pubblico, l’intervento è stato completato con totem funzionali alla raccolta rifiuti, alla fornitura di gel igienizzante e all’informazione diffusa. L’installazione diventa così un invito a ripensare il rapporto con i luoghi comuni, tra memoria e nuove regole di socialità.
Committente
Comune di Cagli
Tipologia
Installazione temporanea urbana
Imprese esecutrici
Ultrasound Eventi, Ettore Gambioli, Roberto Romani srl, Arti Grafiche La Torre
Collaborazioni
Agata Aguzzi






















